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I fornitori della Albertengo, sono stati selezionati negli anni e non sono più cambiati, questo grazie al rapporto di fiduciario e professionale che coduce questa realtà aziendale cuneese.

La madre, il ceppo di lievito che viene portato avanti ormai da anni e che deve essere rinnovato ogni giorno.
Si adatta agli ambienti in cui la facciamo vivere. Il lievito quindi frutto di un’esperienza.

Il primo impasto unisce farina, madre, uova, burro e zucchero di canna per la lievitazione notturna. Se supera i controlli viene ancora impastato ma con l’aggiunta di frutta o cioccolato, ingredienti tipici del panettone.

In seguito viene fatta la spezzatura e l’arrotolatura del panettone. La massa informe prende la forma di una palla detta “bolo”.
Si passa poi in camera di lievitazione in una stanza calda e umida con il prodotto disposto su carrelli in modo che il processo sia manuale.
 Nocciole del piemonte,mandorle,zucchero, albume d'uovo il tutto macinato ancora con cilindri in pietra cosi da ottenere una vera e inconfondibile glassa
Che viene qundi depositata come una crema sul panettone ,questa operazione viene eseguita prima di andare in forno.

Mediamente un panettone da 1 kg sta in forno 60 minuti, ricordiamo che anche i tempi di cottura sono variabili in virtù del tipo di lievitazione e dei prodotti adoperati, se la pezzatura scende il tempo diminuisce, se aumenta il tempo di cottura sale. Ad esempio un panettone di 4 kg ha bisogno di 4 ore di cottura.

Dopo la cottura il panettone viene girato a testa in giu' e messo a raffreddare a temperatura ambiente per 12-14 ore.
A questo punto sono passate ben 48 ore dall'inizio della nostra lavorazione e il prodotto e pronto per la confezione

Può essere fatto in diversi modi, ma il panettone è prevalentemente confezionato a mano: i costi aggiuntivi della manodopera sono ampiamente compensati dall’arricchimento dell’immagine del prodotto per una migliore introduzione sul mercato. |
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